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James Talarico, da Carpanzano al Senato americano: una storia di famiglia che attraversa l’oceano

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Nel piccolo borgo del Savuto le radici della famiglia Talarico, partita per l’America oltre un secolo fa. Il democratico eletto in Texas porta nelle istituzioni statunitensi un percorso segnato dall’insegnamento, dalla fede e dall’impegno contro le disuguaglianze.

CARPANZANO – C’è un filo che unisce Carpanzano, piccolo borgo del Savuto, alla storia di James Talarico, il democratico eletto al Senato degli Stati Uniti per il Texas. È il filo delle radici familiari e dell’emigrazione: parte dai registri di un Comune calabrese, attraversa l’Atlantico e riemerge, generazioni dopo, nelle cronache politiche americane. Il legame passa attraverso la famiglia Talarico che lo ha accolto e cresciuto, trasmettendogli il cognome italiano. Le sue origini a Carpanzano sono state ricostruite da un reportage di LameziaTerme.it, attraverso la consultazione dei registri dello Stato civile e dei documenti dell’immigrazione negli Stati Uniti. Nel 1911 Giuseppe Talarico, ventiquattrenne, e Maria Carmela Cristiano, diciottenne, si sposarono a Carpanzano. Il 29 agosto dello stesso anno partirono da Napoli sul piroscafo San Giorgio, insieme a Rosa Manfredi, madre di Giuseppe. Arrivarono a New York il 12 settembre, con destinazione Chicago. Già nel 1893 Bruno Talarico, padre di Giuseppe, aveva lasciato il paese per gli Stati Uniti. Sono nomi e date che restituiscono concretezza a una vicenda familiare inserita nella grande storia dell’emigrazione calabrese.

Oggi quel cognome accompagna un risultato politico di rilievo: nelle elezioni del 3 novembre 2026 James Talarico ha conquistato il seggio del Texas al Senato federale, battendo il repubblicano Ken Paxton. La vittoria, riportata dall’Associated Press e dall’ANSA, interrompe un’attesa che per i democratici texani, nelle elezioni senatoriali, durava dal 1988. Nato a Round Rock il 17 maggio 1989, Talarico ha 37 anni. Come ricorda la biografia pubblicata su Wikipedia, ha studiato all’Università del Texas ad Austin e ad Harvard, ha lavorato come insegnante ed è entrato nella Camera dei rappresentanti del Texas nel 2018. Prima della sfida con Paxton aveva ottenuto la candidatura democratica superando Jasmine Crockett nelle primarie. Su il Domani viene approfondito il rapporto tra la sua esperienza personale e le scelte politiche. L’insegnamento dell’inglese nelle scuole pubbliche, a contatto con ragazzi provenienti da famiglie a basso reddito, gli ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà sociali e le conseguenze delle disuguaglianze. Alla formazione universitaria si affiancano gli studi presso l’Austin Presbyterian Theological Seminary. La fede occupa un posto centrale nel suo messaggio pubblico, attraverso il richiamo alla solidarietà, alla giustizia sociale e alla responsabilità verso il prossimo. Contrasto alla corruzione, carovita, sanità e istruzione sono tra i temi sui quali ha costruito la propria proposta, cercando il dialogo anche con indipendenti, moderati ed elettori repubblicani. Per Carpanzano questa vicenda offre l’occasione di ritrovare una parte della propria memoria dentro un avvenimento internazionale. Le comunità dell’emigrazione continuano a vivere anche nei legami costruiti lontano: nei cognomi, nelle tradizioni trasmesse, negli affetti e nei racconti familiari. È una prospettiva che riguarda tutto il Savuto. Custodire gli archivi e ricostruire le storie di chi partì può aiutare i paesi a riallacciare rapporti con le famiglie emigrate e con le nuove generazioni. La memoria diventa così occasione di incontro e conoscenza reciproca. La storia della famiglia Talarico ricorda che anche un piccolo borgo può lasciare tracce lontane e durature. Riscoprirle significa restituire un volto alle partenze e riconoscere quanto le nostre comunità abbiano contribuito alla vita di altri Paesi.