Il presidente Francesco Garofalo: «Nuove competenze e responsabilità condivise per rafforzare il dialogo con le comunità e costruire prospettive per i giovani»
ROGLIANO – Il professor Luigino Sergio, dell’Università del Salento, e l’imprenditore Egidio Bruno, di Piano Lago, sono stati nominati vicepresidenti del Movimento Nazionale per la Fusione dei Piccoli e Medi Comuni d’Italia. A comunicare il conferimento dei due incarichi è stato il presidente del Movimento, Francesco Garofalo, nell’ambito del percorso di rafforzamento organizzativo e di ampliamento delle competenze a sostegno delle attività promosse sui territori. Il professor Sergio era intervenuto in collegamento da remoto all’incontro svoltosi a Rogliano, presso la Tenuta Bocchineri, dedicato alla presentazione del Dossier sulla fusione dei Comuni. Egidio Bruno aveva invece partecipato in presenza. Nei prossimi giorni si procederà anche alla nomina dell’Ufficio di Presidenza e della Segreteria amministrativa, con l’obiettivo di condividere le responsabilità, coordinare le iniziative e accompagnare la crescita del Movimento. «Vogliamo coinvolgere nuove energie e competenze, rafforzare il dialogo con le comunità e le istituzioni e promuovere la fusione dei Comuni come opportunità per migliorare i servizi e costruire prospettive concrete per i giovani e per il futuro dei territori», ha dichiarato Garofalo.Il presidente ha rivolto un ringraziamento ai due nuovi vicepresidenti per la disponibilità ad assumere l’incarico e a mettere le proprie esperienze al servizio del progetto. «Ringrazio sentitamente Luigino ed Egidio per aver accettato questo incarico e per la disponibilità a mettere le loro competenze e il loro entusiasmo al servizio del Movimento. A entrambi rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, certo che sapranno contribuire con impegno e passione al raggiungimento dei nostri obiettivi». La nomina dei vicepresidenti si inserisce nel percorso avviato dal Movimento per favorire il confronto sulla proposta di legge regionale relativa alla fusione dei Comuni ricadenti in zone omogenee, accompagnata dal Dossier e dalla Carta dei Servizi.
