Santo Stefano e Rogliano piangono un uomo stimato e benvoluto. Il ricordo del gruppo «Comune in Comune», al quale offriva il proprio contributo con grande senso civico.
La scomparsa di Giovanni, avvenuta ieri all’improvviso, ha suscitato dolore tra quanti lo conoscevano e ne apprezzavano la disponibilità, la cordialità e l’affetto sincero. Una persona semplice, speciale nei gesti quotidiani, capace di rendere ogni incontro un momento di vicinanza. Il gruppo locale “Comune in Comune“, al quale aderiva partecipando con il proprio contributo di cittadino attento alla vita della comunità, gli ha dedicato sulla propria pagina social una testimonianza affettuosa. Un ricordo che restituisce il ritratto di un uomo dal grande senso civico, amico di tutti e sempre disponibile al confronto e all’impegno condiviso. «Era sempre il primo a salutare», si legge nella testimonianza firmata FG. Accoglieva le persone con un entusiasmo genuino e intenso, come se non le vedesse da lungo tempo, anche quando l’ultimo incontro risaliva soltanto al giorno precedente.

La sua prima premura era chiedere notizie dei familiari: un’attenzione spontanea, che esprimeva il valore attribuito alle persone e ai legami. Già dipendente del Comune di Rogliano, Giovanni era stimato dai colleghi e dalla comunità per le sue qualità umane. Grande appassionato di calcio e tifoso entusiasta, trovava nello sport un’occasione di partecipazione e amicizia. La famiglia era il centro della sua vita, destinataria di amore, cura e dedizione. Nel ricordo del gruppo trovano spazio anche i percorsi di civiltà condivisi, i momenti di confronto e l’impegno per la comunità. Resta soprattutto la memoria della sua bontà, della gioia di incontrarsi e di quel sorriso con cui sapeva accogliere tutti. Alla sua famiglia giungano le condoglianze e l’abbraccio della redazione de L’Eco della Valle, nel ricordo di una persona cara che mancherà alle comunità di Santo Stefano, Rogliano e al Savuto.