Il primo cittadino ha manifestato il proprio appoggio all’iniziativa anche attraverso un video. La raccolta firme punta a ottenere un collegamento diretto tra Rogliano, Rende e l’Università della Calabria. La Consulta: «Un primo, importante passo verso un obiettivo che riguarda l’intera Valle del Savuto».
ROGLIANO – Il sostegno del sindaco Giovanni Altomare alla richiesta di un collegamento diretto tra Rogliano, Rende e l’Università della Calabria rappresenta un segnale importante per la Consulta Giovanile Roglianese, impegnata nella raccolta firme per migliorare la mobilità tra la Valle del Savuto e l’area universitaria e lavorativa di Rende. Un appoggio manifestato anche attraverso un video, con il quale il primo cittadino ha espresso la propria vicinanza all’iniziativa, contribuendo a dare maggiore visibilità a una richiesta che punta a rispondere alle esigenze quotidiane di studenti, lavoratori e cittadini. La Consulta accoglie con soddisfazione la presa di posizione del sindaco, considerandola un primo passo verso un percorso di confronto con le istituzioni e gli enti competenti. L’obiettivo è chiaro: ottenere un collegamento diretto che possa ridurre i disagi negli spostamenti e rendere più accessibili i servizi, le opportunità formative e quelle occupazionali. Una questione che non riguarda soltanto i giovani, ma l’intera comunità della Valle del Savuto, chiamata a confrontarsi con le difficoltà legate alla mobilità e con la necessità di rafforzare i collegamenti con uno dei principali poli universitari della Calabria.
Il sostegno di Giovanni Altomare, arrivato anche attraverso un messaggio video, viene sottolineato dalla Consulta come un segnale di attenzione verso un problema avvertito da chi, ogni giorno, deve raggiungere Rende per motivi di studio o di lavoro.
«Un segnale di attenzione istituzionale che rappresenta un primo, importante passo verso un obiettivo che riguarda non soltanto i giovani, ma l’intera comunità della Valle del Savuto», evidenzia la Consulta Giovanile Roglianese nel comunicato diffuso il 20 ottobre. L’organismo giovanile ringrazia il sindaco e le assessore Marianna Anastasio e Maria Salvino per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, auspicando che questo primo riconoscimento possa tradursi in un percorso condiviso con gli altri Comuni del comprensorio e con gli organismi chiamati a intervenire sul sistema dei trasporti. Alla base dell’iniziativa ci sono le difficoltà incontrate quotidianamente da chi deve raggiungere l’area di Rende. Cambi di mezzo, tempi di attesa e percorrenze poco compatibili con gli orari di studio e lavoro rappresentano, secondo la Consulta, ostacoli che rendono necessario ripensare i collegamenti tra il territorio e l’Università della Calabria. Per dare maggiore concretezza alla richiesta, alla raccolta firme è stato affiancato un sondaggio rivolto agli utenti, con l’obiettivo di raccogliere informazioni utili a individuare le necessità effettive di chi utilizza i mezzi pubblici.L’intenzione è quella di elaborare una proposta documentata da sottoporre alle aziende del trasporto pubblico locale e agli uffici regionali competenti. Un percorso che mira a trasformare le segnalazioni e le richieste dei cittadini in una base concreta per il confronto sulle possibili soluzioni.

L’appello ai Comuni della Valle del Savuto
Dopo il sostegno ricevuto dal sindaco di Rogliano, la Consulta punta ad allargare la partecipazione e chiama in causa le amministrazioni degli altri Comuni della Valle del Savuto. L’invito è a sostenere l’iniziativa e a divulgarla attraverso i rispettivi canali di comunicazione, affinché la richiesta possa raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini e diventare una rivendicazione condivisa a livello comprensoriale. Per la Consulta, infatti, migliorare i collegamenti significa garantire maggiori opportunità di studio, lavoro e partecipazione alla vita sociale, contrastando le difficoltà che spesso accompagnano la quotidianità di chi vive nelle aree interne. La Consulta Giovanile Roglianese assicura che l’attività proseguirà con la raccolta di nuove adesioni, l’ascolto dei cittadini e la promozione di ogni interlocuzione utile con le istituzioni e gli enti competenti. L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare a studenti, lavoratori e a quanti raggiungono abitualmente Rende e l’Università della Calabria.L’obiettivo è fare in modo che il sostegno istituzionale possa rappresentare l’avvio di un percorso concreto, capace di coinvolgere il territorio e di portare la questione dei collegamenti al centro del confronto sul futuro della Valle del Savuto. Il messaggio della Consulta è netto: il futuro delle aree interne passa anche dalla possibilità di raggiungere le opportunità senza essere costretti a lasciare il proprio territorio. E proprio da questa esigenza nasce la richiesta di un collegamento diretto, affinché la mobilità diventi uno strumento di crescita e non un ostacolo per chi sceglie di studiare, lavorare e vivere nella Valle del Savuto.