Il 22 ottobre la Chiesa cattolica celebra san Giovanni Paolo II. La data richiama l’inizio solenne del suo ministero di pontefice, nel 1978, quando rivolse al mondo un invito destinato a segnare la memoria collettiva: «Non abbiate paura!». Un’esortazione religiosa che, nel corso degli anni, avrebbe accompagnato incontri, viaggi e appelli alla responsabilità personale. Karol Józef Wojtyła nacque il 18 maggio 1920 a Wadowice, in Polonia. La sua formazione attraversò le tragedie del Novecento: l’occupazione nazista, la guerra, la negazione delle libertà. Lavorò in una cava e successivamente in una fabbrica chimica, conservando l’interesse per lo studio, la letteratura e il teatro. Dal 1942 frequentò il seminario clandestino di Cracovia; il 1° novembre 1946 fu ordinato sacerdote. L’esperienza del lavoro e della persecuzione contribuì a dare concretezza alla sua attenzione per la dignità umana. Divenuto vescovo e poi arcivescovo di Cracovia, partecipò al Concilio Vaticano II. Il 16 ottobre 1978 venne eletto Papa, assumendo il nome di Giovanni Paolo II. Il suo lungo pontificato avrebbe portato la Chiesa a misurarsi con trasformazioni politiche, culturali e sociali di portata mondiale. Il viaggio fu uno dei suoi modi più riconoscibili di esercitare il ministero. Raggiungere le comunità significava ascoltarne le attese, condividere le sofferenze, richiamare l’attenzione su popoli spesso lontani dai centri del potere. Anche il rapporto con i giovani occupò un posto centrale: attraverso le Giornate mondiali della gioventù, promosse occasioni di incontro nelle quali la fede si intrecciava con domande sul futuro, sulle scelte e sul significato della vita. La ricerca della pace trovò un momento emblematico nell’incontro di Assisi del 1986, con i rappresentanti delle diverse religioni. La preghiera e il confronto rendevano visibile la possibilità di assumere una responsabilità comune per la pace, nel rispetto delle differenti identità religiose. Altrettanto forte rimane il ricordo dell’attentato subito in piazza San Pietro il 13 maggio 1981 e del successivo incontro in carcere con Mehmet Ali Ağca. Il perdono assunse allora una forma concreta: un colloquio con l’uomo che aveva tentato di ucciderlo. Un gesto che continua a interrogare le coscienze sul rapporto tra giustizia, responsabilità e possibilità di riconciliazione. Per le comunità del Mezzogiorno, una delle immagini più significative resta quella della Valle dei Templi, ad Agrigento. Il 9 maggio 1993 Giovanni Paolo II pronunciò una condanna netta della violenza mafiosa, richiamando l’inviolabilità della vita e rivolgendosi direttamente ai responsabili degli omicidi: «Convertitevi!». Quelle parole affermavano l’incompatibilità tra il messaggio cristiano e un potere fondato sulla sopraffazione. Richiamavano inoltre ciascuno alla responsabilità delle proprie azioni: nessuna appartenenza e nessuna pretesa autorità possono giustificare l’uccisione degli innocenti. Negli ultimi anni, la malattia rese sempre più faticosi i movimenti e la parola. La fragilità del pontefice entrò nella vita quotidiana di milioni di persone, offrendo ai credenti una testimonianza sul valore della persona anche quando vengono meno la forza e l’autonomia. Giovanni Paolo II morì il 2 aprile 2005. Fu proclamato beato da Benedetto XVI il 1° maggio 2011 e santo da papa Francesco il 27 aprile 2014. La sua memoria invita ancora oggi a riflettere sul coraggio della fede e sulla qualità delle relazioni umane. Per le nostre comunità, custodirne il messaggio può significare tradurlo in comportamenti quotidiani: ascoltare i giovani, stare accanto a chi soffre, respingere la violenza e riconoscere in ogni persona una dignità che nessuna condizione può cancellare.

Avvenne oggi:
- 794: L’imperatore del Giappone Kanmu sposta la capitale a Heian-kyō, l’odierna Kyoto.
- 1907: Negli Stati Uniti scoppia il Panico del 1907, una grave crisi bancaria e finanziaria.
- 1931: Viene ucciso in uno scontro a fuoco con l’FBI il celebre rapinatore di banche Charles “Pretty Boy” Floyd.
- 1942: La città di Torino subisce un pesante bombardamento aereo da parte della Royal Air Force britannica.
- 1962: Durante la Guerra Fredda, il presidente statunitense John F. Kennedy annuncia il blocco navale e aereo su Cuba, dando inizio alla crisi dei missili.
- 1968: Conclude la sua missione spaziale l’Apollo 7, il primo volo con equipaggio del programma Apollo a rientrare sulla Terra.
Ricorrenze
- Giornata Mondiale dell’Energia: Ricorrenza globale dedicata alla sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulle fonti sostenibili.