La ventesima edizione prosegue sabato 17 ottobre con gli stand gastronomici, i suoni itineranti di Felici & Conflenti e la Fanfara Fiorita di Rombiolo. In programma anche il taglio della torta per l’anniversario della sagra.
CARPANZANO – Continua oggi, sabato 17 ottobre, la XX Sagra della Castagna, che dedica la seconda giornata ai sapori d’autunno, alla musica e alle tradizioni popolari. Il borgo del Savuto torna a offrire un’occasione d’incontro a residenti e visitatori, con un programma che accompagna il pubblico dalla mattina fino al concerto serale di Mimmo Cavallaro.
La giornata si apre alle ore 10 con gli stand gastronomici. Protagonista è la castagna, legata alla storia alimentare e alla vita delle comunità montane: un frutto che richiama il lavoro nei boschi, la raccolta stagionale e le consuetudini familiari tramandate nel tempo. Per tutta la durata della sagra, come ricorda la locandina, le tradizionali caldarroste saranno disponibili allo stand della Pro Loco. Alle ore 15 spazio a Felici & Conflenti, con suoni e canti tradizionali itineranti. La musica attraverserà i luoghi della festa, portando tra il pubblico un patrimonio popolare che continua a vivere attraverso l’esecuzione e la partecipazione. Con loro anche “Giochi sonori”, laboratorio dedicato alla costruzione di strumenti giocattolo della tradizione: un’attività che permette di avvicinarsi alla cultura musicale anche attraverso la manualità e la scoperta dei materiali. Il programma prosegue alle ore 17 con la Fanfara Fiorita di Rombiolo, annunciata con il richiamo “Suoni e tradizioni nel tempo”. A seguire, il taglio della torta per il ventesimo anniversario della sagra, momento simbolico di un appuntamento che celebra la propria continuità e il legame con la comunità. Alle ore 22 il gran finale con Mimmo Cavallaro, tra le voci più conosciute della musica popolare calabrese. Dopo il concerto, la serata continuerà con il dj set di Tommy Aiello e Mimmo B.
La giornata odierna completa il percorso avviato venerdì 16 ottobre. Nel programma inaugurale figuravano la dimostrazione di “Tra i castagneti”, dedicata alla sgusciatura delle castagne con metodi antichi e curata dall’associazione “Ricci di Bosco”, e il convegno “La filiera del Castagno: sfide e prospettive”, previsto nella sala consiliare del Comune. Un accostamento che mette in relazione la memoria del lavoro contadino con le questioni legate al futuro della castanicoltura.
La ventesima edizione offre così l’occasione per ritrovarsi attorno a un prodotto che appartiene alla storia del territorio. A Carpanzano, la festa continua attraverso il cibo, i canti, gli strumenti della tradizione e la partecipazione: espressioni di una cultura locale che trova in questi appuntamenti uno spazio per essere conosciuta e trasmessa.
