Il 13 ottobre si ricorda il vescovo del II secolo che, attraverso lo studio delle Scritture e la difesa del cristianesimo, unì ricerca spirituale e impegno pastorale.
San Teofilo di Antiochia, uomo di cultura mise le proprie conoscenze al servizio della fede e della comunità. Vissuto nel II secolo, proveniva dal mondo pagano e aveva ricevuto una formazione legata alla cultura greca. Le notizie sulla sua vita sono limitate, ma nei suoi scritti emerge l’importanza della lettura delle Sacre Scritture nel percorso che lo condusse al cristianesimo. La conversione fu accompagnata da una ricerca personale, nella quale lo studio ebbe un ruolo decisivo. Divenuto vescovo di Antiochia di Siria, fu annoverato da Eusebio di Cesarea come il sesto nella successione episcopale della comunità dopo gli apostoli. Il suo ministero si colloca nella seconda metà del II secolo, in una stagione nella quale la Chiesa doveva spiegare la propria fede al mondo circostante e confrontarsi con interpretazioni differenti del messaggio cristiano. Teofilo è ricordato tra gli apologisti cristiani, gli autori impegnati a illustrare e difendere il cristianesimo dalle accuse e dalle incomprensioni. La sua opera conservata, composta da tre libri indirizzati ad Autolico, affronta questioni riguardanti Dio, la creazione, le Scritture e la condotta dei cristiani. Le conoscenze acquisite prima della conversione diventano così strumenti per argomentare e rendere comprensibile la scelta di fede. La sua attività letteraria fu più ampia di quanto oggi possiamo leggere. Eusebio ricorda anche scritti contro le dottrine di Ermogene e Marcione, oltre a testi destinati all’istruzione religiosa. Questa testimonianza restituisce il profilo di un pastore attento sia alla formazione dei fedeli sia alla difesa dell’insegnamento cristiano. La memoria di Teofilo offre anche uno spunto per il presente. Studiare prima di giudicare, approfondire prima di parlare, dare ragioni delle proprie convinzioni: sono atteggiamenti che conservano valore nella vita religiosa e nel confronto pubblico. La cultura può aiutare a superare letture superficiali e a rendere più consapevoli le scelte personali. Anche nelle comunità del Savuto e del Reventino, dove parrocchie, scuole e associazioni rappresentano luoghi di incontro e formazione, questa ricorrenza invita a riflettere sul rapporto tra conoscenza e responsabilità. Cercare risposte richiede tempo, ascolto e disponibilità a interrogarsi. San Teofilo ci consegna così l’immagine di una fede accompagnata dallo studio e tradotta in servizio: un’eredità che continua a interpellare chi considera la crescita spirituale e culturale parte della vita di una comunità.

Avvenne oggi:
- 54 d.C. – Muore avvelenato l’imperatore romano Claudio; gli succede il figliastro Nerone.
- 1307 – Il re di Francia Filippo IV il Bello ordina l’arresto simultaneo di tutti i Cavalieri Templari presenti nel paese con l’accusa di eresia.
- 1773 – L’astronomo Charles Messier scopre l’ammasso globulare M14 nella costellazione dell’Ofiuco.
- 1894 – Viene arrestato Alfred Dreyfus, dando ufficialmente inizio al celebre Affare Dreyfus in Francia.
- 1946 – La Francia adotta la nuova Costituzione (Quarta Repubblica).
- 2002 – Il ciclista italiano Mario Cipollini si laurea campione del mondo a Zolder, in Belgio.
Ricorrenze e giornate internazionali
- Giornata internazionale per la riduzione del rischio di catastrofi (istituita dall’ONU)