Home Attualità Avigliano piange “Zitòn”: addio a Vitantonio Lovallo, l’uomo più anziano d’Italia

Avigliano piange “Zitòn”: addio a Vitantonio Lovallo, l’uomo più anziano d’Italia

48

Aveva 112 anni. Pastore, mulattiere e agricoltore, ha attraversato oltre un secolo di storia conservando un profondo legame con la famiglia, il lavoro e la sua terra

La comunità di Avigliano saluta con commozione Vitantonio Lovallo, conosciuto affettuosamente da tutti come “Zitòn”, morto all’età di 112 anni. Considerato l’uomo più anziano d’Italia, viveva a Sarnelli, frazione del centro lucano, dove era diventato un autentico simbolo di longevità, laboriosità e attaccamento alle proprie radici.Nato il 25 marzo 1914, Lovallo aveva attraversato più di un secolo di storia, assistendo ai profondi cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno trasformato il Paese e, in particolare, le comunità rurali del Mezzogiorno. La sua esistenza era stata segnata fin da giovanissimo dal lavoro. Aveva iniziato intorno ai sedici anni, occupandosi del pascolo e collaborando con la famiglia nella coltivazione dei terreni destinati soprattutto alla produzione di grano e mais. In seguito aveva svolto anche l’attività di mulattiere, mestiere un tempo essenziale nei territori interni e montani, dove gli animali rappresentavano spesso l’unico mezzo per trasportare persone, prodotti e materiali. Il lavoro nei campi e la cura degli animali lo avevano accompagnato per quasi tutta la vita. Ancora a 103 anni conduceva le pecore al pascolo e, fino a 106 anni, continuava a occuparsi personalmente del proprio vigneto. Una quotidianità semplice e operosa, vissuta senza clamore, che racconta la forza delle generazioni cresciute nel sacrificio, nella sobrietà e nel rispetto della terra. Viveva nella frazione di Sarnelli circondato dall’affetto dei familiari e dell’intera comunità. Nel maggio scorso aveva ricevuto dai vertici della Coldiretti la medaglia celebrativa per gli ottant’anni dell’associazione. Il riconoscimento era stato assegnato al socio più longevo quale omaggio alla sua straordinaria storia personale e al rapporto mai interrotto con il mondo agricolo. I funerali saranno celebrati giovedì 17 settembre, alle ore 10.30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli.