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Grimaldi Enoica, una notte di vino, cultura e identità calabrese

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Grande partecipazione al Co-Wine Festival: degustazioni, musica, arte e riconoscimenti alle personalità che hanno dato lustro al territorio

GRIMALDI – «Un evento di questa portata non è facile da realizzare». È stato ribadito dal palco nel corso di una serata destinata a rimanere impressa nella memoria dei partecipanti e del numeroso pubblico accorso nel centro storico di Grimaldi.

Un risultato reso possibile da un’organizzazione complessa, dalla collaborazione tra istituzioni, produttori, esperti e volontari e dalla volontà comune di raccontare una Calabria operosa, competente e orgogliosa delle proprie radici. Il Grimaldi Enoica Co-Wine Festival ha celebrato il vino non soltanto come eccellenza produttiva, ma come parte della memoria collettiva e risorsa economica, culturale e sociale. Piazze e vicoli del borgo si sono trasformati in un grande percorso dedicato all’enologia regionale, capace di unire degustazione e conoscenza.

Le aziende partecipanti sono state inserite in un racconto condiviso, affidato a sommelier ed esperti che hanno illustrato qualità, provenienza e caratteristiche dei vini, accompagnando il pubblico alla scoperta delle uve autoctone, dei metodi di lavorazione e delle storie custodite in ogni bottiglia. Ma la manifestazione non è stata soltanto vino. Musica, arte, cultura e momenti di approfondimento hanno scandito una serata intensa, durante la quale si è discusso anche della storia e delle prospettive della viticoltura calabrese. Uno dei momenti più significativi è stato quello dedicato alle personalità che, attraverso il talento, il coraggio e la tenacia, hanno lavorato lasciando ” un segno tangibile per la Calabria che vogliamo”

Il Grimaldello d’Oro 2026 è stato conferito al professor emerito Gabriel Niccoli dell’Università di Waterloo, accademico di fama internazionale; a Marco Renzi, volto noto della televisione; e all’imprenditore Sergio Mazzuca. La Benemerenza civica è stata invece attribuita al maestro Gerardo Sacco, ambasciatore nel mondo della creatività e dell’arte orafa calabrese. Dopo la parentesi istituzionale delle premiazioni, la festa ha ripreso il suo corso tra calici levati, incontri e musica. Un brindisi collettivo che ha suggellato il successo di un evento capace di promuovere le eccellenze regionali e, nello stesso tempo, di mostrare le virtù di Grimaldi e dell’intera Calabria: accoglienza, talento, operosità e desiderio di futuro. Il primo cittadino di Grimaldi, Paola Stilla, ha ringraziato tutti i presenti e in modo particolare quanti hanno collaborato allo straordinario evento.