Sabato 5 settembre, dalle ore 7, volontari e amministrazione comunale si ritroveranno in piazza San Francesco per contribuire alla pulizia e alla cura degli spazi pubblici
PATERNO CALABRO – Prendersi cura del proprio paese attraverso un gesto concreto di partecipazione e responsabilità collettiva. È questo lo spirito della quinta Giornata ecologica, promossa dal Comune di Paterno Calabro e annunciata attraverso una locandina diffusa sui propri canali di comunicazione. L’iniziativa è in programma sabato 5 settembre, con ritrovo fissato alle ore 7 in piazza San Francesco. L’invito rivolto ai partecipanti è semplice e diretto: portare il proprio attrezzo preferito e mettere a disposizione un po’ di tempo e di buona volontà per rendere il paese più pulito, ordinato e accogliente. La giornata non rappresenta soltanto un intervento di pulizia degli spazi pubblici. Vuole essere anche un’occasione di incontro tra generazioni e un’esperienza di educazione civica vissuta direttamente sul territorio. Giovani, adulti, anziani, famiglie e associazioni potranno collaborare, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità. Il messaggio scelto dal Comune. “Rendiamo il nostro paese più pulito e bello insieme” -sottolinea infatti il valore della corresponsabilità. La tutela dell’ambiente e del decoro urbano non può essere affidata esclusivamente alle istituzioni e ai servizi preposti: richiede comportamenti quotidiani rispettosi e la disponibilità di ciascuno a custodire ciò che appartiene a tutti. Giunta alla sua quinta edizione, la Giornata ecologica testimonia la volontà di dare continuità a un appuntamento capace di coniugare sensibilizzazione ambientale, impegno civico e socialità. Pulire una strada, sistemare un’aiuola o rimuovere materiali abbandonati sono azioni apparentemente semplici, ma assumono un significato più profondo quando diventano espressione di una comunità che sceglie di non restare indifferente. L’appuntamento di sabato sarà quindi un invito a trasformare l’attenzione per l’ambiente in partecipazione attiva. Perché un paese più bello non nasce soltanto dagli interventi pubblici, ma anche dalla cura, dal rispetto e dall’esempio dei suoi cittadini.
