La sesta edizione della manifestazione ha richiamato un pubblico numeroso per due serate dedicate al vino, alla musica e alla convivialità. Esauriti persino calici e porta-calici. Gli organizzatori guardano già alla prossima edizione
APRIGLIANO – Due serate di grande partecipazione, tra degustazioni, musica, profumi e momenti di condivisione. Si è conclusa con un bilancio particolarmente positivo la sesta edizione di “Calici a Corte”, manifestazione che ha animato la frazione Corte di Aprigliano, richiamando residenti e visitatori provenienti anche da altri centri. A tracciare il bilancio dell’iniziativa è un comunicato pubblicato sui social, nel quale gli organizzatori esprimono soddisfazione e orgoglio per un risultato andato ben oltre le previsioni. L’immagine più significativa del successo è arrivata proprio durante la manifestazione, quando sono terminati non soltanto i calici disponibili, ma persino i porta-calici preparati per il pubblico.

Un dato concreto che testimonia la presenza numerosa registrata nelle due serate e l’interesse suscitato da un appuntamento ormai entrato nel calendario degli eventi più attesi dalla comunità. “Calici a Corte” non ha rappresentato soltanto un’occasione per degustare vini e conoscere alcune produzioni del territorio. La manifestazione ha trasformato gli spazi del borgo in un luogo di incontro, nel quale la qualità enologica si è intrecciata con la musica, l’accoglienza e il piacere di stare insieme. Protagoniste sono state le cantine partecipanti, che hanno rinnovato la fiducia nell’iniziativa portando a Corte prodotti capaci di raccontare, attraverso profumi e sapori, la passione dei produttori e le caratteristiche del territorio. Determinante anche il lavoro dei ragazzi e dei volontari, impegnati per diversi giorni nella preparazione dell’evento e costantemente presenti durante lo svolgimento delle due serate. A loro gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento particolare, definendoli il cuore pulsante della manifestazione. Dietro il successo di un evento di queste dimensioni esiste, infatti, un’attività spesso poco visibile: la progettazione, la sistemazione degli spazi, gli allestimenti, l’accoglienza, la sicurezza, il coordinamento degli operatori e la cura dei numerosi dettagli necessari per offrire ai visitatori un’esperienza piacevole e ordinata.

La riuscita della manifestazione conferma quanto il coinvolgimento delle energie locali possa incidere sulla vitalità dei piccoli centri. Quando associazioni, volontari, produttori, artisti e cittadini collaborano attorno a un progetto condiviso, anche un borgo può diventare luogo di attrazione, socialità e promozione territoriale. Un ruolo importante è stato svolto anche dalla musica, che ha accompagnato entrambe le serate contribuendo a creare l’atmosfera dell’evento. Tra le testimonianze pubblicate sui social figura quella del musicista Roberto Bozzo, felice di avere offerto il proprio contributo artistico alla buona riuscita della manifestazione nei due appuntamenti. Il ringraziamento più sentito degli organizzatori è stato rivolto al pubblico: agli abitanti di Aprigliano, alle persone giunte nella frazione Corte e a quanti hanno raggiunto il borgo da altri territori. La loro presenza, insieme all’entusiasmo e alla voglia di condividere la serata, ha rappresentato la conferma più importante del valore assunto dall’iniziativa. “Calici a Corte” dimostra come una manifestazione dedicata al vino possa diventare molto più di una semplice degustazione. Il calice si trasforma in uno strumento attraverso il quale raccontare produzioni, paesaggi, relazioni e identità; un punto d’incontro fra cultura enologica e comunità. In territori segnati dallo spopolamento e dalla progressiva riduzione delle occasioni di aggregazione, eventi di questo tipo contribuiscono inoltre a riaccendere gli spazi pubblici, favorire le relazioni e rafforzare il senso di appartenenza