Venerdì 4 settembre il borgo calabrese sarà presente alla XVIII edizione della manifestazione nazionale. In vetrina storia, identità, patrimonio culturale e produzioni tipiche del territorio
AIELLO CALABRO – Aiello Calabro porterà la propria storia, le proprie tradizioni e le eccellenze del territorio in un’importante vetrina nazionale. Venerdì 4 settembre, il sindaco Luca Lepore parteciperà a Sammichele di Bari alla XVIII edizione del Festival Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, rappresentando la comunità aiellese in uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei piccoli centri italiani. La partecipazione assume un significato particolare per Aiello Calabro, entrato a far parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e impegnato in un percorso di promozione del proprio patrimonio storico, culturale, architettonico e paesaggistico. Non sarà soltanto la presenza istituzionale del Comune a caratterizzare l’appuntamento pugliese. Il sindaco porterà infatti con sé anche alcuni prodotti tipici aiellesi, scelti come espressione concreta della cultura materiale del territorio e delle tradizioni tramandate dalla comunità. «Sarà per me un grande onore rappresentare Aiello Calabro e la nostra straordinaria comunità in un prestigioso contesto nazionale», ha sottolineato Lepore annunciando la partecipazione al Festival. La manifestazione offrirà dunque l’opportunità di presentare Aiello Calabro a un pubblico proveniente da diverse realtà italiane, raccontandone non soltanto le bellezze, ma anche la storia e quella particolare relazione tra luoghi, tradizioni e comunità che costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità dei piccoli borghi. La presenza al Festival può diventare, inoltre, un’occasione di confronto con altre amministrazioni che affrontano problematiche simili: spopolamento, tutela dei centri storici, necessità di creare nuove opportunità economiche, attrattività turistica e valorizzazione delle produzioni locali. Per realtà come Aiello Calabro, infatti, appartenere a una rete nazionale significa anche superare l’isolamento territoriale, costruire relazioni, scambiare esperienze e trasformare la propria identità in una risorsa capace di generare interesse e sviluppo. Il patrimonio dei borghi non è costituito soltanto dagli edifici o dai paesaggi. È fatto anche di memoria collettiva, gastronomia, artigianato, tradizioni e relazioni sociali. Portare questi elementi fuori dai confini locali significa dare loro nuova visibilità senza perdere il legame con le proprie radici.

Aiello Calabro, dunque, si prepara a raccontarsi ancora una volta oltre i propri confini, portando a Sammichele di Bari il nome di una comunità che punta sulla propria identità come strumento di valorizzazione e di futuro.