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Savuto e Reventino nella morsa del caldo: un altro giorno rovente, la Calabria sfiora i 48 gradi percepiti

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Temperature eccezionali anche nelle aree interne del Cosentino. Afa, notti difficili e caldo persistente stanno mettendo a dura prova le comunità del territorio. Bollino rosso in quasi tutta la regione

SAVUTO-REVENTINO – Il caldo non concede tregua. Anche il Savuto, il Reventino e le aree interne del Cosentino stanno vivendo giornate particolarmente difficili, segnate da temperature elevate, aria pesante e da una sensazione di calore che accompagna ormai buona parte della giornata e, in molti casi, si prolunga anche nelle ore serali. Da Rogliano a Marzi, da Parenti a Bianchi, da Colosimi a Pedivigliano, Scigliano e alle altre comunità del comprensorio, questo finale di agosto sta mostrando il volto più duro dell’estate. Il sole picchia già dalle prime ore del mattino e nelle ore centrali diventa difficile sostare all’aperto, mentre anche le attività quotidiane richiedono maggiore cautela. A rendere più faticosa questa fase non è soltanto la temperatura registrata dal termometro. È la persistenza del caldo a incidere sulla vita quotidiana: abitazioni che faticano a rinfrescarsi, strade e piazze che nelle ore centrali si svuotano, anziani e persone fragili costretti a limitare gli spostamenti, attività all’aperto che diventano particolarmente gravose. E anche la sera, quando normalmente nei nostri centri collinari e montani si cerca refrigerio all’aperto, l’aria fatica a rinfrescarsi, lasciando quella sensazione di calore accumulato durante il giorno che rende meno piacevoli persino le ore tradizionalmente più fresche. Il quadro del Savuto-Reventino si inserisce in una situazione meteorologica particolarmente severa per tutta la Calabria. L’anticiclone africano continua infatti a interessare la regione, determinando temperature che risultano anche oltre dieci gradi superiori alle medie stagionali. Nelle aree interne del Cosentino sono possibili punte intorno ai 42-43 gradi, mentre l’umidità contribuisce in altre zone ad aumentare sensibilmente il disagio percepito.

La mappa dell’allerta conferma la situazione: bollino rosso nel Cosentino tirrenico e ionico, con temperature percepite che possono raggiungere i 42-44 gradi. Valori ancora superiori vengono indicati in altre zone della Calabria: tra 44 e 46 gradi nel Catanzarese tirrenico e nel Vibonese, mentre nel Reggino ionico la temperatura percepita potrebbe arrivare addirittura a 46-48 gradi. Anche per le aree interne e le piane il livello di attenzione resta elevato. Una condizione che interessa direttamente il nostro comprensorio e che invita alla prudenza soprattutto nelle ore centrali della giornata. Il caldo, infatti, non rappresenta soltanto un fastidio. Quando temperature elevate e forte umidità persistono per diversi giorni consecutivi, aumentano i rischi soprattutto per anziani, bambini, persone con fragilità e lavoratori impegnati all’aperto. Le raccomandazioni restano quelle dettate dal buon senso e dalle indicazioni sanitarie: bere frequentemente, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, limitare l’attività fisica intensa, utilizzare abiti leggeri e proteggere adeguatamente testa e pelle. Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane che vivono sole, alle quali anche una telefonata o una visita possono rappresentare un piccolo ma importante gesto di vicinanza. Per i lavoratori maggiormente esposti, inoltre, nelle zone interessate dai livelli di allerta previsti restano da osservare le disposizioni regionali relative alle attività agricole ed edili all’aperto nelle ore di maggiore rischio. Nel Savuto-Reventino, dove l’altitudine e la presenza delle montagne hanno sempre regalato estati generalmente più sopportabili rispetto alle grandi aree urbane e alle pianure, giornate come queste fanno ancora più impressione. E restituiscono la percezione concreta di quanto anche i territori interni siano ormai esposti a fenomeni climatici estremi. Questo agosto sembra dunque intenzionato a salutarci lasciando il segno. Nel Savuto, nel Reventino e in tutta la Calabria il desiderio è ormai uno solo: che arrivi finalmente una corrente d’aria più fresca capace di restituire respiro alle giornate e, soprattutto, alle notti.