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L’eventuale preoccupazione per una diffusione del contagio può dirsi rientrata. IL Sindaco Pasquale De Rose risponde cosi alla notizia apparsa su un quotidiano locale su un presunto caso di Covid -19 nel paese. Restato fuori dai contagi fino ad ora per la massima attenzione dell’amministrazione che ha fornito i dispostivi necessari alla prevenzione del contagio, e alla chiusura di tutte quelle attività che potessero creare assembramenti. La cittadinanza ha osservato alla lettera le ordinanze». L’eventuale preoccupazione per una diffusione del contagio però può dirsi rientrata. Il cittadino risultato positivo al test sierologico , per essere sicuro per il lavoro che svolge avrebbe fatto il tampone all’Usca di Rogliano, risultando una leggerissima carica batterica che tra l’altro, sarebbe stato spiegato al cittadino interessato- non essere nemmeno infettiva: sarebbe quindi uno strascico finale del Covid. Tutto questo è nato, e lo voglio rimarcare, perché nel mese di marzo, mia moglie e il mio figlioletto che aveva tre mesi, hanno avuto una brutta influenza. Dopo il 15 dello stesso mese, ho avuto decimi di febbre, nient’altro. A questo punto ho attivato i canali segnalati per eventuali sospetti sul coronavirus, prima formulando il 1500, poi telefonando in ospedale a Cosenza ma non mi hanno dato credito.  Sono arrabbiatissimo: quando avevamo bisogno non siamo stati considerati, mentre oggi si è scatenata la caccia all’untore, trattato come un appestato. Per fortuna, per caso, non so come definire la situazione, sono qui a poter raccontare i fatti», ha dichiarato al Quotidiano La Voce.

Intanto alla luce dei fatti, il primo cittadino ha colto l’occasione per ringraziare la dirigenza dell’Asp e gli operatori sanitari giunti ad Altilia per effettuare rapidamente i tamponi, a causa della positività “leggera” al Covid di un cittadino.

«Un ringraziamento doveroso – ha concluso De Rose – va al dottor& Mario Marino direttore del dipartimento di Prevenzione Igiene e Salute pubblica dell’Asp di Cosenza, per la sua sensibilità nell’avere voluto essere presente unitamente a una squadra di operatori sanitari e a un altro medico per effettuare i tamponi ai quali cittadini si sono volontariamente sottoposti. Come ente locale continueremo ad adottare ogni iniziativa utile per far sì che i cittadini osservino le normative vigenti, soprattutto utilizzando le mascherine nei luoghi chiusi, evitando gli assembramenti ed entrando nei luoghi pubblici uno per volta. Sulle disposizioni anticovid, siamo stati scrupolosi con azioni rigorose alla presenza del vigile urbano, e quando è stato necessario coinvolgendo anche i carabinieri della Stazione di Grimaldi che hanno garantito una presenza costante sul territorio. L’augurio che formuliamo è che i nostri concittadini possano continuare a osservare le norme per garantire quella serenità necessaria alla comunità tutta, soprattutto affinché si evitino contagi al Covid».