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Celebrazione Culturale a Villafalletto (Cn) : un tuffo nell’ eccellenza letteraria dei Piccoli Comuni d’Italia

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Un grande evento culturale ha avuto luogo a Villafalletto, in provincia di Cuneo, che ha ospitato la cerimonia riservata alla seconda edizione  del prestigioso Premio Nazionale Letterario Piccoli Comuni d’Italia.  La giornata è stata inserita nel programma della XXIII assemblea e della XVIII Festa Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia al fine di  omaggiato le migliori espressioni di creatività letteraria presenti nei contesti locali più piccoli. L’evento culturale  ha regalato emozioni intense a tutti i presenti, sottolineando come la scrittura non sia soltanto un modo per raccontare fatti e storie, ma anche per cogliere ed esaltare l’arte, la storia, i valori e le tradizioni dei diversi contesti ambientali. Inoltre, la scrittura ha dimostrato di essere un mezzo per superare ostacoli e pregiudizi, offrendo preziose lezioni di vita. Questi insegnamenti, messaggi e testimonianze hanno coinvolto profondamente il vasto pubblico presente nella sala dove si è svolto l’evento culturale.  I lavori sono stati coordinati dal noto giornalista Francesco Cerisano di ItaliaOggi, con la partecipazione dei membri del Direttivo Anpci, insieme alla Presidente Franca Biglio, una massiccia presenza dei membri della Giuria del Premio, tutti i vincitori della seconda edizione del Premio, gli autori che hanno ottenuto menzioni speciali per le loro opere, comprese le delegazioni delle scuole vincitrici e di quelle che hanno ricevuto menzioni speciali dalla Giuria. Inoltre, erano presenti numerosi sindaci e amministratori dell’Associazione OCTAVIA e dei 17 enti ad essa aderenti ed esponenti delle cultura locale e regionale.

Questo Premio-è stato più volte sottolineato- assume un ruolo fondamentale nella valorizzazione del territorio, non solo a livello locale, ma anche nazionale. Rappresenta- è stato ribadito-  un’opportunità unica per i talenti emergenti di farsi conoscere e contribuire all’arricchimento della cultura, nonché alla scoperta di nuovi autori.

Attraverso questa manifestazione, i piccoli Comuni dimostrano di avere una grande importanza nel panorama culturale, contribuendo attivamente alla promozione della letteratura e all’affermazione di nuove voci nel panorama nazionale. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per i Comuni di farsi conoscere e apprezzare, non solo dalla comunità locale, ma anche da un pubblico più vasto. In questo modo, si contribuisce alla crescita e allo sviluppo culturale del territorio, favorendo la creazione di un patrimonio artistico e letterario di grande valore.

Questo giorno nella storia dei piccoli Comuni ci ricorda – ha detto il prof.  Francesco  Garofalo- Presidente della Giuria- quanto sia importante promuovere e valorizzare la cultura come strumento fondamentale di crescita e sviluppo. Il Premio Letterario Nazionale rappresenta uno degli strumenti di maggior prestigio per raggiungere questo obiettivo, invitando tutti a scoprire e apprezzare l’eccellenza che nasce nei piccoli angoli del nostro paese. Le meravigliose opere premiate- ha concluso Garofalo-  ispirate ai piccoli contesti ambientali, hanno regalato profonde emozioni a tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di leggerle e apprezzare la bellezza, l’arte, il folclore e i messaggi trasmessi attraverso la scrittura. Il presidente della Giuria  ha espresso la più sincera gratitudine a tutti i  componenti della Giuria per il prezioso servizio svolto in favore della cultura ed ha ringraziato tutti i partecipanti, che con la loro creatività e talento hanno reso possibile questa esperienza unica e affascinante. “Senza di loro,” ha concluso, “tutto ciò non sarebbe stato possibile.”  Ha ricordato ai presenti che il prossimo 25 ottobre, alle ore 14, nella sala del Senato della Repubblica a Roma,  verrà  presentato il Volume che raccoglie tutte le Opere  vincitrici della Precedente edizione del Premio Letterario. A breve- è stato ribadito-  sarà pubblicato il bando per la Terza Edizione, dedicata a Nazzareno Tacconi, che è stato sindaco per sette legislature del suo Comune ed esponente di rilievo dell’Anpci. Egli ha sempre servito le istituzioni e promosso la cultura locale. La sua recente scomparsa ci ha ricordato la sua gentilezza e la sua grande umanità.

Link della diretta fb sull’evento culturale: https://fb.watch/nfEVzJ0u_3/

Elenco delle opere vincitrici della seconda Edizione del Premio Letterario Piccoli Comuni d’Italia

TITOLOAUTORESEZIONE
LA RITORNANZAVINCENZO URSINIROMANZO INEDITO
UN PAESE CI VUOLEGIOVANNI CASALEGNORACCONTI LUNGHI
ROMEO VA ALL’ANDRIANOROMEO SICILIANIRACCONTI BREVI
A MIA MADREANGELA SpiritoPOESIE INEDITE
NEL CUORE DEL TORRENTE GESSOSCUOLA INFANZIA ENTRACQUE (CN)FIABE FAVOLE

 

MOTIVAZIOINI VINCITORI

VINCITORE SEZIONE ROMANZI INEDITI:

VINCENZO URSINI, “LA RITORNANZA”.

MOTIVAZIONE:

Il romanzo, in una prosa agevole e fluida che spinge quasi ad una lettura d’un fiato, svolge il tema della “ritornanza”, affondando lo sguardo in un mondo che, attraverso i fuochi della memoria, riappare in tutta la propria realtà d’un tempo, ancora viva nell’anima del protagonista che nulla trascura d’un passato lontano, ma tanto caro. E nel dolce dipanarsi del racconto, quasi per fascinazione, pagina dopo pagina, prende corpo la storia nei propri temi e nelle proprie storie e riemerge, nella propria immediatezza, la vita che chi scrive pare ancora carezzare con la propria penna. Il lavoro così, in un perfetto intreccio della struttura narrativa, svolge adeguatamente e con originalità il tema e ne realizza l’essenza ed il messaggio in un ritorno alle persone care (padre e madre), che riappaiono nella ritualità quotidiana, in tutta la propria vitalità, esprimendo, insieme con gli altri personaggi, una realtà racchiusa nell’anima. In essa, in un insieme di colori e di immagini, di sapori e di profumi, corre e si muove la dimensione d’una terra e d’un mondo. Il ritorno assume, allora, la misura d’un cammino profondo, interessante e paradigmatico, in cui il protagonista ritrova se stesso e le proprie radici  e quel senso del proprio andare che è anche ragione del proprio essere e del proprio esserci.

 

VINCITORE SEZIONE RACCONTI LUNGHI INEDITI:

GIOVANNI CASALEGNO, “UN PAESE CI VUOLE”.

MOTIVAZIONE:

Il racconto propone il tema del ritorno in un fluire di sentimenti e di stati d’animo che racchiudono, insieme, il senso d’un approdo ricco di emozioni, in cui il paese si manifesta in tutta la propria essenza, sin dall’apparire dei campi di grano in cui pare scorrere il mondo nelle varie manifestazioni della propria storia. Anche quella strada “segnata da cicatrici e dall’incuria del tempo” è quasi un po’ il disegno del paesaggio dell’anima che accompagna il ritorno della protagonista in paese. Ma non è solo il ritorno al paese, è anche il ritorno ai genitori, alla casa, al castello e ai fantasmi di cui si narrava un tempo. Il  racconto, ben organizzato nel proprio intreccio e  svolto in una prosa piacevole, propone il dispiegarsi, nel tempo, della Storia, delle stagioni e delle varie vicende che insieme riappaiono fra le pietre, che ne narrano l’essenza: sono “piccole storie di vita e di morte e fatica e dolore”, in cui chi scrive incontra l’anima del paese e ne esprime gli aspetti e le attese, l’andare e le delusioni. E poi quella foglia di quercia “posata sul libro aperto per” la lettura! Quanta emozione e quanta poesia in quella foglia metafora della Storia e della vita, delle storie e d’una vita senza tempo e senza età, quasi ad esprimere il senso e le ragioni ultime, ma anche il valore, del ritorno.

 

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VINCITORE SEZIONE RACCONTI BREVI:

 

ROMEO SICILIANI, “ROMEO VA ALL’ANDRIANO”.

MOTIVAZIONE:

Un viaggio dalla Calabria in Piemonte, un “viatico” verso la “terra promessa”, quel lavoro tanto atteso e tanto sognato. E’ un viaggio che il protagonista fa insieme col padre, cui le pagine ritornano con commozione, un viaggio accompagnato da un crogiuolo di sentimenti e di emozioni, di ansie e di preoccupazioni, ma anche di attese e di speranze, un viaggio con in mente già il giorno del ritorno, ignorando che l’approdo al nuovo porto diventerà definitivo. E’ questo il senso del racconto, in cui i lettori possono viaggiare, insieme col protagonista, guardando da un finestrino terre e cieli, stazioni e persone. “Quando si parte si pensa sempre di ritornare”, scrive l’autore- protagonista. Eppure a volte il ritorno resterà solo un viaggio mancato e la nuova terra diventerà, per l’uomo, la propria.  Il racconto affronta e svolge, in una prosa fluida, il tema  d’una partenza che, col tempo, si dipana come destino d’un progetto, di cui protagonista è l’uomo, che nulla lascia al caso e tutto svolge con lo sguardo volto, magari, ad un “cortile” d’una scuola, che si fa dimensione e misura d’una vita, anzi metafora stessa del tempo e della vita.

 

VINCITRICE POESIE INEDITE:

 

ANGELA SPIRITO, “A MIA MADRE”.

MOTIVAZIONE:

La poesia di Angela Spirito è un bellissimo e toccante canto d’amore, un canto in cui chi scrive, nella propria madre, coglie e propone la misura della propria vita. In due strofe dal verso libero e, nella sua strutturazione, dolcemente e spontaneamente musicale, in un susseguirsi di immagini profondamente emotive e significative, la poetessa ritorna alla figura materna che, nella propria vis, per analogia, assume anche la valenza di tutto un mondo ed il profumo e l’essenza della propria terra. E, come nel mito, Anteo per vivere ritorna a Gea, la propria madre terra, così la poetessa ritorna alla propria madre per ritrovare il senso della propria vita e cogliere ancora il profumo delle proprie radici e del proprio “mondo”. E’ questo il senso di quel “porto sicuro” che s’affaccia nei versi e che non è solo un luogo dell’anima, bensì è anche la misura d’un tempo e d’un pianeta. E, con la propria madre, anche la dimensione delle proprie origini ritorna in quei “solchi che il tempo sta tracciando”, “solchi” che sanno di cuore materno, ma anche di casa e di terra.

 

VINCITORI SEZIONE FIABE E FAVOLE INEDITE.

BAMBINI SCUOLA DELL’INFANZIA DI ENTRACQUE (DOCENTE REFERENTE VIALE ANNAMARIA), “NEL CUORE DEL TORRENTE GESSO DI ENTRACQUE”.

MOTIVAZIONE:

“Oggi vi voglio raccontare – dice la voce narrante – una leggenda antica, si narra infatti che proprio nel cuore dei laghi  e nei fiumi di Entracque sono  racchiuse le più belle storie, nascoste sotto le pietre, come perle di raro valore”. La voce è quella del monte Gelas, il Gigante di Pietra, che si presenta con una fiaba fresca e dolce, arricchita con immagini semplici ma significative, e racconta la storia della principessa Stella, una “pesciolina” delle acque del torrente, detta “Sirena Arcobaleno” per i colori della coda e per il color oro delle sue scaglie. E’ una storia bella ed interessente, la storia della principessa Stella, una storia che mira ad evidenziare che il senso vero e profondo della vita e la sua motivazione di fondo non vanno cercati nella magnificenza e nella ricchezza dell’apparenza e dell’ostentazione quanto, invece, nella profondità dei sentimenti di chi, nella propria umiltà, è dotato di una profonda nobiltà d’animo, ha un grande senso dell’altro ed è pronto a difenderne la libertà e la dignità. E’ questo, in fondo, il senso del messaggio espresso nell’opera che si dipana col passo tipico della fiaba e nella realtà dimensionale del mondo fiabesco.

 

MENZIONI SPECIALI

TITOLOAUTORESEZIONE
SETTEMBRE, LA NOSTRA ISOLA, IL NOSTRO AMORE UN ANNO PRIMA DELLA FINESTEFANO TIOZZOPOESIE INEDITE
DEL MIO PAESENATALIA SARTIPOESIE INEDITE
DI TE, PAESE MIORITA NOTTEPOESIE INEDITE
IL BOSCOGISA GUIDOCCIOPOESIE INEDITE
DOMENICA IN PIAZZADOMENICA IN PIAZZAPOESIE INEDITE
LA SCALINATA DI CHIAVESMANUELA MICHELETTA GIOTPOESIE INEDITE
e subito appresso vi presento L’EMPORIOALBERTINA MAZZUCCORACCONTI BREVI
IL MIO CUORE E LA MIA VITASANTINA SANSALONERACCONTI BREVI
IL CUORE DELLA NATURAASSOCIAZIONE p.s. VARIETA’RACCONTI BREVI
IL MIO PRIMO INCARICO DA DOCENTEGIOVANNI RICCIARDIRACCONTI BREVI
VITE ORDINARIEGABRIELLA BRUMAT DELLA SORTEROMANZO INEDITO
LA SFIDA DI SAN GIOVANNIFERDINANDO SCIUTTOROMANZO INEDITO
VARIISTITUTO VILLANTERIO CLASSE 5FIABA
COSMO E LUNAIC ELISABETTA BETTY PIERAZZO NOALEFIABA
OPERE VARIESCUOLA SECONDARIA PRIMO

GRADO IC MARATEA POTENZA

FIABA
LA VALLE GESSO VICINO AL MARESCUOLA PRIMARIA DI VALDIERIFIABA
IRIS E GLI GNOMI DEL MONTE GORSA” –

LA LEGGENDA DEL PORFIDO

Scuola Primaria Amabile Girardi Fornace TNFIABA
ROCCABRUNA TRA STORIA E LEGENDAScuola primaria di Roccabruna

I.C. G. Giolitti DRONERO

FIABA
L’ANELLO DEL CORAGGIO UNA FIABA

MODERNA

IC AZEGLIO (TO)FIABA