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Alba Abritta : la sensibilità di un’artista

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Ho avuto il piacere di conoscere   l’arte   impressa nella cornice molto tempo addietro dall’autrice, di cui ci accingiamo a parlare . Ritornare oggi, dopo tanti anni ad osservare i colori, i lineamenti, la scena pittorica delle sue opere artistiche, adagiate in ambiti e contesti diversi,   significa immergersi in un universo portentoso, facoltoso di vigore, di vitalità che veicola nella mente e nella coscienza dell’osservatore un virtuoso benessere emotivo. L’arte   “scritta” all’interno di quelle cornici, sapientemente scelte nel rispetto del messaggio sentimentale, apre varchi che conducono verso la dissoluzione del pensiero, per elevare mondi sconosciuti, scevri da quegli  ostacoli e correnti ansie che affliggono la quotidianità del singolo e delle moderne comunità civili.

I dipinti dell’artista Alba Abritta incedono sulle note dell’ arte vibrante dei suoni, si adagiano sulle ali della danza, sulla gioia di esprimere il valore della   bellezza attraverso il sano, dolce e soave movimento del corpo, conciliato armonicamente con la mente e lo spazio alitato. Intervalli, pause, respiri, movimento: la vita si ferma, i pensieri si allontanano, l’amore racchiuso nei dipinti avvolge il tuo essere e l’animo si rasserena, la mente si alleggerisce assorbendo il soave dei ritmi della danza, dello sguardo empatico, della luminosità dei colori che accarezzano la linfa dell’infinito. La luce dei colori, i lineamenti delle opere, comunicano valori, impressioni, stati d’animo, negate dalle espressioni verbali, rese ” incodificabili”  dal turbinio della comunicazione contemporanea. I dipinti dell’artista Alba Abritta sono percepiti come sano movimento, come organismo tutt’uno con l’ambiente colorato, con l’energia circostante, con i profumi della giovinezza e   il piacere di soggiornare gli spazi indefiniti.

Lo sguardo si perde nell’arte espressa e il pensiero teso a  giudicare, lodare o cercare gli aspetti critici negli affreschi pian piano svanisce e  il traffico delle riflessioni si ferma. Nel momento in cui la mente si sofferma sulle opere, diventi testimone delle emozioni impresse dall’artista nell’opera osservata. L’arte comunicata ti sottrae dalle grinfie della mente e ti conduce nel meraviglioso mondo degli effervescenti stati d’animo che ciascuno possiede e che l’arte vissuta nei dipinti di Alba Abritti contribuisce a scoprire. Grazie Alba per il servizio che offri a questo mondo, bisognoso di colori nuovi, di fiducia colorata, di sana energia; in una parola di spirito rigenerato.

Alba Abritta, nasce a Buenos Aires, in Argentina,   e sin dall’infanzia avverte che nelle sue vene  transita la passione del disegno, della pittura nella quale trasporta i sentimenti più schietti, tipici della tenera età.

Alba Abritta, risiede da anni nel Comune di Santo Stefano di Rogliano, collocato nel comprensorio Savuto, a sud dalla Citta Bruzia. Su questo territorio, si sviluppano le attività “laboratoriali” di pittura e di arte pura. Si richiama alla corrente artistica degli Impressionisti: Claude Monet, Vincent VanGogh, Pierre Auguste Renoir, Edgar Degas, Eduard Manet, Pierre Auguste Renoir, Edgar Degas…. La sua espressione artistica conserva, comunque, una sua peculiarità che la contraddistingue e la rende unica nel genere. Ha ricevuto ambiti riconoscimenti, ma quello che maggiormente colpisce è il conferimento del diploma d’onore Premio città di New York (09.03.2014) e le motivazioni ad esso collegate: “L’arte di Abritta è un connubio di emozioni, esse esaltano la scena pittorica rendendola altamente significativa”.

Qualche giorno addietro le sue opere sono state esposte presso il Chiostro di San Domenico a Cosenza.